Corso
d'introduzione alla Teoria Austriaca del ciclo economico
a
cura di Massimiliano Neri
Il
ciclo austriaco identifica nell'espansione artificiale
del credito bancario e nella manipolazione arbitraria
del tasso d'interesse le cause delle crisi economiche
e propone la ricetta per favorire una crescita economica
sostenibile.
La
teoria del ciclo economico è uno dei contributi
più importanti della Scuola Austriaca di Economia.
Di fatto, fino all'arrivo di Lord Keynes, essa rappresentava
lo status quo della teoria macroeconomia tradizionale.
Venne accantonata a causa dell'infausta influenza
del keynesianismo e delle vicende personali degli
austriaci che, a causa dell'avvento del nazismo, furono
costretti ad emigrare nelle migliori università
americane e inglesi, procurando la smobilitazione
e il declino della scuola viennese. A partire dal
premio Nobel a Hayek nel 1974 e grazie ai nuovi contributi
dei discepoli americani di Mises, la Scuola Austriaca
d'Economia è stata protagonista di una vera
e propria rinascita e nel mondo accademico odierno
ha ricominciato a farsi strada il suo paradigma come
spiegazione reale e plausibile delle crisi economiche.
Questo
corso di Introduzione alla Teoria Austriaca del ciclo
economico propone un riassunto delle lezioni tenute
nel 2004 all'università Rey Juan Carlos di
Madrid dal professor Jesus Huerta de Soto, uno dei
più eminenti rappresentanti della moderna Scuola
Austriaca di Economia.
Il
corso si rivolge a:
studenti e ricercatori d'economia
che hanno identificato le incongruenze con la realtà
della teoria neoclassica e keynesiana
analisti
finanziari che desiderano utilizzare il
paradigma austriaco per interpretare lo stato dei
mercati borsistici
imprenditori
che vogliono disporre di migliori strumenti teorici
per capire quando e come investire nella produzione
di nuovi beni capitali
politici
che sono ignari delle conseguenze negative (recessione,
disoccupazione, fallimenti imprenditoriali e bancari)
che possono scatenare quelle politiche economiche
che interferiscono con il corso spontaneo dell'economia
di mercato
giornalisti
che si occupano di attualità economica.
La
pubblicazione della parte rimanente del
corso (PARTE II) ha subito un ritardo a
causa degli impegni accademici degli organizzatori.
Fino al 6 settembre 2004 accettiamo proposte
di collaborazione da parte di liberali con
un buon background macroeconomico e che
conoscano bene lo spagnolo, per terminare
la traduzione delle lezioni rimanenti. |
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PARTE
I
Introduzione
1.
Principi essenziali di teoria del capitale
2.
Effetti di un'espansione del credito finanziata con
risparmio volontario
IV.
Effetti di un'espansione del credito finanziata con
risparmio volontario
3.
Effetti dell'espansione creditizia non sostenuta dal
risparmio volontario:
Teoria Austriaca del ciclo economico
V.
Teoria Austriaca del ciclo economico
PARTE
II
1.
Assenza di crisi con investimenti finanziati con risparmio
reale
2.
La recessione inflazionaria o "stagflation"
3.
Il credito al consumo
4.
Teoria del "risparmio forzoso"
5.
Dilapidazione del capitale e capacità oziosa
6.
La causa immediata della disoccupazione
7.
L'insufficienza della Contabilità Nazionale
8.
La funzione imprenditoriale e la teoria del ciclo
9.
Effetti destabilizzatori delle politiche di stabilizzazione
10.
Prevenzione e recupero delle crisi economiche
11.
Teoria del ciclo e delle risorse oziose
12.
Critica alla teoria della "depressione secondaria"
13.
Effetti della ricorrenza dei cicli
14.
Le borse e il ciclo
15.
Effetti del ciclo sul settore bancario
16.
Marx, Hayek e la teoria dei cicli
17.
Considerazioni complemetarie
17.
Evidenza empirica della teoria del ciclo