"Come può accadere che le istituzioni che servono al benessere comune e sono estremamente significative per il suo sviluppo sorgano senza una volontà comune intenzionata a formarle?"

Carl Menger

"A society that does not recognize that each individual has values of his own which he is entitled to follow,
can have no respect for the dignity of the individual and cannot really know freedom.
"

F. A. von Hayek



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"VIETATO PARLARE" di Giorgio Bianco
Spazzino? No, Operatore ecologico Cieco? No, non vedente! Negro? No, di colore! SOLO IPOCRISIA! Il politicamente corretto è una specie di Eden linguistico, inventato per edulcorare termini e parole coniate dal buon senso comune. Peccato che gli officianti del culto del linguaggio politically correct, sempre così ...

da Il Pungolo
martedì, marzo 30, 2004 , pubblicato da Carlo Zucchi
Major Palestinian Terror Attacks Since Oslo
This is a list of "major" terrorist attacks since the Oslo agreement was signed on September 13, 1993. Victims include citizens from the United States, Israel (Jews and Arabs), Romania, Thailand, Norway, the Former Soviet Union, South Africa, Ethiopia. More than 100 suicide bombings have been carried out since September 2000.

Jewish Virtual Library
giovedì, marzo 25, 2004 , pubblicato da Massimiliano Neri
Feeding the Frenzy
As Mario Monti prepares to slap Microsoft with a €500 million fine -- or as much as 10 percent of Microsoft's global sales as permitted under European Union (EU) competition law -- he should also consider the words of F.A. Hayek: "Every raid on the gains of monopoly, be it in the interest of particular groups or of the state as a whole, tends to create new vested interests which will help to bolster up monopoly.

Tech Central Station


mercoledì, marzo 24, 2004 , pubblicato da Massimiliano Neri
I sindacati Italiani
Da Il libro grigio del sindacato, di Bianco, Piombini e Stagnaro, ed. Il Fenicottero, Bologna 2002:

[…]Le risorse complessive che entrano nelle casse dei sindacati ogni anno superano i 2000 miliardi di vecchie lire (al confronto il finanziamento pubblico dei partiti frutta loro 200 miliardi l’anno); hanno più di 20 mila dipendenti, non sono tenuti a rispettare l’art. 18, né devono rendere conto di come spendono i soldi.

Se facessero conto sulle tessere non potrebbero nemmeno sostentarsi. Ma le loro entrate sono ingenti e garantite.[…]

Le principali: finanziamenti pubblici ai patronati, contributi del Ministero delle Finanze ai Caf, i distacchi (permessi, aspettative, ecc ecc con contributi previdenziali a carico dell’INPS), le ingentissime somme incassate per la formazione professionale gestite dalle ooss.

Queste attività sono spesso a scopo di lucro, nonostante i sindacati siano protetti da condizioni di privilegio o di quasi monopolio.

Inoltre incassano balzelli su ogni rinnovo di contratto collettivo, e anche un contributo sulla disoccupazione agricola

Il referendum del 1995 aveva abolito la trattenuta automatica sugli stipendi, che frutta 1200 miliardi l’anno, ma questo risultato è rimasto lettera morta, e la trattenuta i datori di lavoro la fanno ancora, versando i soldi direttamente ai sindacati, un servizio reso loro gratuitamente, per legge.

Da considerare inoltre il valore enorme degli immobili che facevano capo alle organizzazioni corporative del periodo fascista, "concessi" dallo Stato agli attuali sindacati con una legge del 1977.



Nelle istituzioni pubbliche c'è un esercito di sindacalisti.

Nella sola Pubblica Amministrazione, i distacchi sindacali, ovvero i lavoratori pagati che non entrano nemmeno in ufficio, già nel 1998 erano 80mila. Ad oggi ammontano a due milioni di giorni di aspettativa, 5000 anni di stipendi pagati a gente che non lavorava (dati presi dal Sole 24 Ore)



"Non a scopo di lucro"…:

Il sindacato può finanziare convegni, centri studi, riviste e case editrici, adunate romane noleggiando aerei, treni, pullman, navi traghetto, senza dover rendere conto del denaro che maneggiano, e questo in virtù dell’Art.39 della Costituzione che dice:

"Ai sindacati non può essere imposto altro obbligo se non la loro registrazione presso gli uffici locali o

centrali, secondo le norme di legge. […] I sindacati registrati hanno personalità giuridica."

Il fatto è che però i sindacati non si sono MAI registrati e continuano a rimanere società DI FATTO, quindi a gestire migliaia di miliardi senza la minima trasparenza. Non presentano bilanci, non hanno rendiconti ufficiali, non hanno conti consolidati, a livello di federazione.



E chi rappresentano oggi i sindacati?

Dopo i pensionati, […] il nuovo bacino di reclutamento dei sindacati è l’esercito degli extracomunitari. Alla fine del 2000 gli extracomunitari iscritti ad uno dei tre sindacati confederali erano complessivamente quasi 238000.

Essendo di gran lunga più facile persuadere un extracomunitario, magari appena arrivato nel nostro Paese a prendere la tessera sindacale, piuttosto che un italiano, Cgil Cisl e Uil hanno preso con successo a "corteggiare" questo esercito sempre piu folto. È quindi probabile che nei prossimi anni la base sindacale sarà composta oltre che da pensionati, da extracomunitari.

Nel febbraio 2001 malgrado le incandescenti polemiche sulla concertazione di quei giorni, i sindacati diffondevano i dati relativi ai rispettivi iscritti: nel corso di una conferenza stampa convocata per attaccare Confindustria, Cofferati prendeva l’occasione per sbandierare un aumento di 70mila iscritti nel 2000. Di questi nuovi iscritti, però, il 20 per cento era costituito da immigrati, che erano passati dai 79mila del 1999 ai 93mila del 2000. Nel solo 1998 gli immigrati che avevano preso la tessera della Cgil erano stati 70mila. Nel giro di pochi anni gli immigrati rappresenteranno la percentuale più consistente degli iscritti alla Cgil, preceduti soltanto dai pensionati

[…] L’Italia paga 30mila lire al giorno di indennità ai clandestini [cioè, almeno prima degli aumenti delle pensioni minime, ricevevano più soldi di certi nostri pensionati]

(su gentile segnalazione di Alessandra Nucci)
martedì, marzo 23, 2004 , pubblicato da Massimiliano Neri
Private Property and the Iraqi Constitution
Have we forgotten that without private property protections, no other civil rights can exist?

Capitalism Magazine
martedì, marzo 23, 2004 , pubblicato da Massimiliano Neri
AIUTINI AL CALCIO, VIZIETTO NAZIONALE
''Aiutare'' chi distribuisce stipendi milionari è uno schiaffo agli italiani che arrivano al 27 del mese con qualche capriola, che si fanno bastare pochi euro, che pagano lo scotto di imposte e rincari.

Alberto MIngardi - Il Pungolo
lunedì, marzo 22, 2004 , pubblicato da Massimiliano Neri
MONARCHIA, DEMOCRAZIA E ORDINE NATURALE
Hans-Hermann Hoppe, nel saggio che sar? pubblicato in Italia, giunge alla conclusione, decisamente revisionistica, che l?avvento della democrazia ha rappresentato, rispetto alla monarchia, un arretramento nel processo di civilizzazione umana.

Guglielmo Piombini - Il Pungolo
lunedì, marzo 22, 2004 , pubblicato da Massimiliano Neri
La curiosa scomparsa del PPI americano
L'indice americano dei prezzi alla produzione (il PPI) relativo al mese di gennaio doveva essere rilasciato in data 19 febbraio. Il 17 febbraio, tuttavia, il Bureau of Labor Statistics (BLS), annunciò di rimandare la pubblicazione delle cifre per problemi di calcolo nella conversione dei dati da un tal sistema cosiddetto “Standard Industrial Classification” ad un tal altro chiamato invece “North American Industry Classification”. Le difficoltà di operare la conversione suddetta erano tali che anche il PPI di febbraio, la cui pubblicazione era fissata per la data odierna, venne rimandato a data da specificarsi.

In circostanze del tutto normali, la notizia avrebbe suscitato una semplice risata di compassione, o quant'altro (rispettiamo le preferenze soggettive di ciascuno). Per quel che ci riguarda, invece, se consideriamo che il forte rialzo delle materie prime ha avuto luogo proprio nei mesi di gennaio e febbraio, la voglia di ridere passa del tutto. La coincidenza è troppo sorprendente per poter chiudere la questione con una semplice sghignazzata.

Usemlab
lunedì, marzo 22, 2004 , pubblicato da Massimiliano Neri
Il deficit di parte corrente in Usa
Il deficit commerciale statunitense continua a registrare record negativi, ma il vero problema nell’ambito deficit di parte corrente è rappresentato dalle uscite per pagare gli interessi sul debito americano detenuto all’estero, principalmente in Asia. Gli Usa si avvantaggiano del fatto di stampare la principale moneta di riserva internazionale, e accumulano in tal modo debiti affrontando rischi minori di quelli reali. Ma prima o poi si paga il conto.

Ocapazza
lunedì, marzo 22, 2004 , pubblicato da Massimiliano Neri
Tontería económica de la semana
Doña Carmen Calvo, consejera de Cultura de la Junta de Andalucía, y ministrable en el próximo gabinete de José Luis Rodríguez Zapatero, declaró: “en el mercado puro y duro hace frío para la cultura; no se la puede abandonar ahí para que se convierta en un mero producto en el que sólo cuenta lo que se vende”.

Carlos Rodríguez Braun - Libertaddigital.com
lunedì, marzo 22, 2004 , pubblicato da Massimiliano Neri
Capitalismo en serio
En la reciente inauguración del período de sesiones ordinarias del Congreso argentino, el presidente Kirchner llamó a “construir un capitalismo en serio”. Estoy de acuerdo. La pregunta siguiente, sin embargo, es: ¿qué es un capitalismo en serio o, mejor aún, qué entiende el presidente que lo es?

Martín Krause - Libertaddigital.com
lunedì, marzo 22, 2004 , pubblicato da Massimiliano Neri
The Folly of Fed Interest Rates
The laws of supply and demand work better than any central bank bureaucrat in determining the correct cost of money, without the political favoritism and secrecy that characterize central banks. Americans should not tolerate the manipulation of our economy and the inflation of our currency by an unaccountable institution.

Rep. Ron Paul - LewRockwell.com
lunedì, marzo 22, 2004 , pubblicato da Massimiliano Neri
PULLING OUT THE RUG
There is widespread hope that the falling dollar will go a long way to lower the U.S. trade deficit. It takes a lot of wishful thinking to believe that.

Kurt Richebächer
lunedì, marzo 22, 2004 , pubblicato da Massimiliano Neri
Ending the ‘Slavocracy’
The institution of slavery continues to oppress millions. In India, the practice often comes under the name of bonded labor -- a euphemism for slavery. But, as Anthony Bradley makes clear, one of the best hopes for putting a stop to this horrid practice is broader economic development and fostering an entrepreneurial culture.

Acton Institute
lunedì, marzo 22, 2004 , pubblicato da Massimiliano Neri
Oil prices rise to 13-year high, threaten economy
Yesterday's price jump of nearly 2 percent came after the Energy Information Administration reported a further decline of 800,000 barrels in U.S. gasoline inventories. The country is behind schedule in its effort to build gasoline stocks before the summer driving season, when demand peaks.
Oil prices also rose in the last week amid heightened concerns about terrorism in Spain, Iraq, Pakistan, Saudi Arabia and other hot spots around the world. Sabotage to Iraq's northern oil pipelines and other problems have prevented that country from producing the more than 2 million barrels a day many analysts had expected by now.

The Washington Times
lunedì, marzo 22, 2004 , pubblicato da Massimiliano Neri
Microsoft non è un monopolista. L'inconsistenza economica dell'antitrust
“Microsoft non è un monopolista, la sua presenza sul mercato ha sempre stimolato la diminuzione dei prezzi”. Così l’Istituto Bruno Leoni commenta la decisione dello stop ai negoziati tra Microsoft e Commissione Europea.

Istituto Bruno Leoni
domenica, marzo 21, 2004 , pubblicato da Massimiliano Neri
Ma Microsoft non è il nuovo Satana
L'imminenza della decisione europea sul caso Microsoft riscalda gli animi, appicciando passioni che si respirano di rado nel mondo gelido delle vertenze antitrust. Forse perché ad essere in gioco, stavolta, è il grande Satana del mercato globale, un marchio che come nessuno (McDonald's a parte) ha saputo catalizzare odio e antipatie poco cordiali. Alla carica va persino Pietro Folena, che aizza il governo a sostenere Monti nella sua battaglia contro il gigante di Seattle: Folena, appassionato di free software e cultore di un immaginifico «socialismo informatico», è fedele al copione.

Alberto Mingardi - Il Riformista
domenica, marzo 21, 2004 , pubblicato da Massimiliano Neri
La dictadura china da un paso más en su represión de Internet y censura miles de páginas personales
El régimen de Pequín, , que ejerce un férreo control sobre lo que se publica en Internet, ha comenzado a censurar las páginas web personales de miles de ciudadanos chinos, según ha denunciado Reporteros Sin Fronteras (RSF). La dictadura ha bloqueado el acceso a dos servicios de bitácora debido que en alguna de las miles que alojan se criticó al Gobierno comunista.

Libertaddigital.com
giovedì, marzo 18, 2004 , pubblicato da Massimiliano Neri
Friedman Foundation and School Choice
The Friedman Foundation strives to educate parents, public policy makers and organizations about the desperate need for a shift of power to the disenfranchised parents of America who have limited choices and voices in the education of their children. The Foundation serves as an indispensable resource for parents and community groups who want parental choice in education, and are ready to fight for it.

The Friedman Foundation
giovedì, marzo 18, 2004 , pubblicato da Massimiliano Neri
Giving Credit Its Due
Instead of taking pot shots at the credit industry, we would do better to recognize its vital contribution to the raising of our
living standards. After all, as Hernando de Soto explained in his 'The Mystery of Capital', credit is the very thing that 'raises
the productivity of labor and creates the wealth of nations.

Tech Central Station
mercoledì, marzo 17, 2004 , pubblicato da Massimiliano Neri
Le virtù ecologiche della proprietà privata
Le descrive, dati ed esperienze alla mano, Robert J. Smith nella “Fattoria dei capitali”. Un libro che contribuisce a opporre ai miti ambientalisti l’“ecologia di mercato”

Alberto Mingardi, Fondazione Liberal
mercoledì, marzo 17, 2004 , pubblicato da Massimiliano Neri
EL METODO DE LA ECONOMIA POLITICA
Este libro [...] está escrito bajo la influencia filosófica del realismo de Santo Tomás, la perspectiva metodológica para las ciencias sociales de autores tales como Hayek, Popper, Lakatos y Gadamer, y la visión de la economía política de la escuela austríaca de economía, bajo autores tales como Mises, Hayek y Kirzner.

Los estudios de metodología de la economía ayudarán al desarrollo de la ciencia económica, y esto último ayudará a un planteo correcto de la política económica. Lo cual, a su vez, ayudará a que menos gente sufra las consecuencias de incorrectas políticas económicas, consecuencias que pueden ser dramáticas para la vida de cada persona en particular.

Gabriel J. Zanotti, Buenos Aires, 1993.


mercoledì, marzo 17, 2004 , pubblicato da Massimiliano Neri
Kerry, nel 1997, voleva fare la guerra a Saddam e ridisegnare il Medio Oriente
Kerry, nel 1997, voleva fare la guerra a Saddam e ridisegnare il Medio Oriente, accusava l'Onu, la Francia e diceva che per fare la guerra non c'era bisogno di alleati

WorldNetDaily.com

Su Camillo (http://www.ilfoglio.it/camillo/) si trova una parziale traduzione in italiano.
martedì, marzo 16, 2004 , pubblicato da Massimiliano Neri
A proposito di Ayn Rand
Saggista poliedrica, autrice di romanzi, ideatrice della corrente di pensiero chiamata oggettivismo (Objectivism), nata a Sanpietroburgo nei primi anni del Novecento, Ayn Rand (il cui vero nome è Alyssa Rosenbaum) rappresenta una delle figure più singolari del panorama culturale novecentesco.

Ragionpolitica
martedì, marzo 16, 2004 , pubblicato da Massimiliano Neri
Un muro, due muri, tanti muri
Dopo l'abbattimento del muro di Berlino, sembrerebbe che al mondo esista soltanto un "muro", quello che sta costruendo Israele, oltre naturalmente a ciò che resta della Grande Muraglia Cinese e del Vallo romano. Invece, a informarsi bene, si scopre che di muri (intesi come barriere che separano un territorio da un altro) ce n'è dappertutto, persino in Europa...

Ragionpolitica
martedì, marzo 16, 2004 , pubblicato da Massimiliano Neri
Mayhem in Madrid
The Bush administration has been very cavalier about spending other peoples' (Americans' and now their allies') money and lives on George and Don's Big Iraqi Adventure. But the natives in America and Spain may be getting restless.

Indipendent Institute
martedì, marzo 16, 2004 , pubblicato da Massimiliano Neri
Entrepreneur’s Son Gives Government an Economics Lesson
Economist Thomas Sowell recently criticized his professional colleagues for failing to "confront gross misconceptions of economics in the general public." He’s right, but sometimes the most penetrating economic insights come from "real people" in the rough-and-tumble world of small business capitalism. Here is the story of one such lesson.

Mackinac Center for Public Policy
lunedì, marzo 15, 2004 , pubblicato da Massimiliano Neri
WHAT IF BÖHM-BAWERK WAS RIGHT?
A stalwart classical liberal and robust defender of private savings, entrepreneurship, limited government and laissez-faire capitalism ... Boehm-Bawerk's methods and insights have either been belittled or forgotten by today's politicians, bureaucrats, academics, businessmen, investors, employees, consumers and taxpayers.

“In an unfettered market (and particularly in the absence of a central bank), interest responds to the laws of supply and demand. In a free market, in other words, interest co-ordinates the actions of borrowers and lenders.”

Le Québécois Libre
sabato, marzo 13, 2004 , pubblicato da Massimiliano Neri
Outsourcing and other trivial pursuits
Trade warriors have been staring down the wrong side of their canons -- imports, rather than exports. USA imports have been weak for three years, but exports have been even weaker. That matters because the United States is by far the world's largest exporter of goods ...

Town Hall
sabato, marzo 13, 2004 , pubblicato da Massimiliano Neri
Who’s the Boss? Why Government Schools Fear Parental Involvement
The statement of Pope Paul VI ... takes a clear-eyed view of the role of parents in the education of their children. This role of parents, as first and fundamental teachers of their children, is irreplaceable. In the same spirit, the Catechism of the Catholic Church says 'the right and duty of parents to educate their children are primordial and inalienable.' However, as each year passes, it becomes ever more clear that this right is being alienated from parents by the government school system.

Acton Institute
venerdì, marzo 12, 2004 , pubblicato da Massimiliano Neri
Ten Ethical Objections to the Market Economy
There is no sense to any concept of morality, regardless of the particular moral action one favors, if a man is not free to do the immoral as well as the moral thing. If a man is not free to choose, if he is compelled by force to do the moral thing, then, on the contrary, he is being deprived of the opportunity of being moral.

Murray N. Rothbard - MIses Institute
venerdì, marzo 12, 2004 , pubblicato da Massimiliano Neri
Your Worst Nightmare – Libertarian Health Care?
Now to the real nightmare -- these stories are true. They all happened in Sweden in the last couple of years. But hold on, Sweden is not an example of a libertarian society, is it? No, Sweden is rather known for its fabulous middle-of-the-road politics, as the Welfare State par excellance, the place on earth that is so equal and great for the poor.

LewRockwell.com
venerdì, marzo 12, 2004 , pubblicato da Massimiliano Neri
Riforme. Una geniale idea di Tesauro (e di Adam Smith) ! Come far tesoro dell'egoismo del tassista
Il mercato dei taxi, in Italia, è caratterizzato da una «insufficiente apertura alla concorrenza», che significa meno vetture e costi più alti per i consumatori. A scolpire in un documento ufficiale questa realtà triste è stavolta l'Antitrust, con una segnalazione indirizzata ai presidenti di Camera e Senato, al presidente del Consiglio ed al ministro per gli Affari regionali.
«Sebbene la normativa attribuisca ai comuni la competenza in ordine alla determinazione del numero dei veicoli da adibire al servizio taxi, e quindi a incrementare eventualmente le licenze a fronte di un'insufficienza dell'offerta - vi si legge - tale facoltà incontra una forte resistenza da parte degli operatori del settore». Il garante avrà senz'altro ripensato alla situazione determinatasi di recente a Milano, col sindaco Albertini che prometteva nuove licenze e i tassisti sul piede di guerra.

di Alberto Mingardi - Il Riformista

venerdì, marzo 12, 2004 , pubblicato da Carlo Zucchi
"Malthus colpisce ancora"
Cresce ogni giorno di più la sensibilità ambientale, la società e le persone si preoccupano in maniera sempre maggiore delle condizioni di vita degli animali, delle piante, dello stato del pianeta ... A questo fenomeno se ne associa un’altro un pò più ambiguo e oscuro. Sembra quasi che la sensibilità ambientale debba per forza contrapporsi alla libera capacità dell’uomo di riprodursi.
Fin dalle origini infatti, la tesi dominante all’interno delle associazioni ambientaliste è che la crescita della popolazione è insostenibile per l’ecosistema. e che anzi è la peggiore dei mali Per questo chiedono di limitare le nascite…

Acton Institute
mercoledì, marzo 10, 2004 , pubblicato da Carlo Zucchi
Deficits Do Matter
Deficits Do Matter

As long as government borrows Funds internally and expenditures are financed from internal sources, so the notion goes, no real cost is incurred. .... [This idea] is as fallacious today as it was when the kings and their ministers proclaimed it. It is the rationale of spendthrift governments ever eager to run into debt.

Hans F. Sennholz - Foundation for Economic Education
martedì, marzo 09, 2004 , pubblicato da Massimiliano Neri
How Canada (and the World) Can Cut Government Spending
When Independent Institute Research Fellow Pierre Lemieux offers fiscal reform proposals for his own country -- Canada -- reformers worldwide should therefore take note. In a recent op-ed for one of Canada's leading newspapers, the FINANCIAL POST, Lemieux outlines a proposal for slashing federal spending by more than ten percent.

Indipendent Institute
martedì, marzo 09, 2004 , pubblicato da Massimiliano Neri
Famose materie prime
“Che ci crediate o meno, sui mercati ha appena avuto luogo uno degli sviluppi più incredibili delle ultime decadi”

Usemlab
martedì, marzo 09, 2004 , pubblicato da Massimiliano Neri
Why They Hate the Market
It is always the fashion among many intellectuals to blame society's ills on the free market. One publication argued that the market is "The god That Sucked." The course summaries in my university's catalog, the themes of the lecture series, and the editorial content of the student newspapers suggest that many students and faculty would agree.
Popular contempt for the market is distressing. Few institutions are so universally reviled, and perhaps fewer institutions are so universally misunderstood. This misunderstanding can be dangerous: the radicals who protest so vehemently against the workings of the free market rarely understand that they advocate strangling the goose that lays the golden eggs.

Mises Institute
lunedì, marzo 08, 2004 , pubblicato da Massimiliano Neri
Informazione, conoscenza e politica in Hayek
Tenendo conto dell'importanza che il concetto di 'ordine' assume nel pensiero di Hayek -oltre che in The Sensory Order, il termine ritorna infatti anche nel titolo di altre sue opere come Individualism and Economic Order e The Political Order of a Free People (II volume di Law, Legislation and Liberty)- l'intento del presente saggio è di mettere in luce la relazione tra individual order ed extended order. Per far questo ci si riferirà principalmente alla teoria della conoscenza avanzata da Hayek nei saggi metodologici degli anni trenta e quaranta e soprattutto in The Sensory Order.

di Raimondo Cubeddu
da Società Libera
lunedì, marzo 08, 2004 , pubblicato da Carlo Zucchi
Inflazione!
Il mostro deforme delle fiat-currency ha reso difficile capire cosa stia accadendo sui mercati, ma gran parte delle incomprensioni derivano dal non definire correttamente l'inflazione e la deflazione.

Usemlab
venerdì, marzo 05, 2004 , pubblicato da Massimiliano Neri
Ai pariolini l'università la pagano i poveri. Se non Blair, copiamo almeno la Cina
Qualunque cittadino vede che due buchi neri della inefficienza italiana sono la giustizia e l'università. Che il nostro è ormai un Paese dove manca la certezza del diritto; dove l'intelligenza dei giovani, il loro tempo, le loro speranze vengono sprecate. La sinistra, i riformisti, dovrebbero essere i più aspri critici e i più radicali innovatori proprio in questi due settori e invece sembrano silenziosi, passivi, talvolta addirittura conservatori.

Il Riformista
venerdì, marzo 05, 2004 , pubblicato da Carlo Zucchi
I rampolli radical vanno tutti alla scuola privata
Lui, leader duro e puro di Rifondazione comunista, aveva sostenuto per anni che i fondi alla scuola privata erano peggio dell'allargamento alla Nato. Ma, come insegna la piccola storia delle cose quotidiane, «nemo propheta in familia»: così, a dispetto delle sue idee fortemente stataliste, oggi Fausto Bertinotti va e viene senza imbarazzi dalla scuola materna privata più chic di Roma per accompagnare e prelevare i due nipotini.

Panorama
venerdì, marzo 05, 2004 , pubblicato da Massimiliano Neri
Antonio Martino, Federalismo fiscale: una proposta radicale
L’efficienza istituzionale delle realtà di limitate dimensioni favorisce straordinari successi sul piano economico. In questo quadro, ai paesi grandi (o anche medio-grandi, come nel caso dell’Italia) non resta che la strada di una trasformazione federale, che permetta di por fine ad un sistema nel quale la tassazione è quasi totalmente decisa e gestita 'dal governo centrale, che devolve poi parte del gettito agli enti locali'.

Istituto Bruno Leoni
venerdì, marzo 05, 2004 , pubblicato da Massimiliano Neri
La lotta per la libertà in Venezuela
Di nuovo aggrediti i dimostranti dei partiti di opposizione dalla polizia militarizzata. violentissima repressione mentre Chavez raduna migliaia di simpatizzanti per offrire al mondo una immagine di popolaritá.

Santocristiano.it
venerdì, marzo 05, 2004 , pubblicato da Massimiliano Neri
C'è posta per te: un buco di 104 milioni di euro
Dopo il crack di Cirio e Parmalat si sentiva in giro la voce (e qualcuno l'ha scritto anche sul nostro sito) che conveniva ormai affidare i nostri risparmi alle Poste Italiane,considerate affidabili. Dalle rivelazioni del Corriere della sera di ieri si direbbe proprio di no: l’amministratore delegato Massimo Sarmi (AN tendenza Fini) ha scoperto un buco nei bilanci per la sommetta di 104 milioni di euro, dopo aver cambiato la società di revisione, come potete leggere qui di seguito. L'aspetto curioso della vicenda è che il Corriere non scrive sotto quale gerenza è avvenuto l'ammanco...

Legno Storto
venerdì, marzo 05, 2004 , pubblicato da Massimiliano Neri
The Economist: The trouble with paper money
IS THE problem with the dollar only that it is falling? It has certainly been doing that. This month, it fell to $1.29 against the euro. This is its lowest-ever rate against the euro, and represents a decline of 19% since the beginning of 2003. In trade-weighted terms, the dollar has fallen less over the same period (15%), but mainly because Asian central banks have been intervening heavily to stem their currencies' rise against it. Of late, it has been wobbling around unconvincingly: America needs a weaker dollar to correct its current-account deficit. But given the dollar's role as a currency of last resort, some wonder if its decline heralds not just an economic adjustment by the United States, but a crisis of sorts in the value of paper money itself.

The Economist
venerdì, marzo 05, 2004 , pubblicato da Massimiliano Neri
A tale of two islands
Welcome to Keynes Island
The very few Americans who are aware of this predicament (and those Europeans who, if they choose to look, find themselves in an even worse situation) cannot say that nobody has warned them about it. This demographic, budgetary, economic and political mess clearly has important implications for investors. Accordingly, in order to understand its origins and plan their response to it, investors should consider the cautionary lesson of the inhabitants of Keynes Island

Welcome to Mises Island
Imagine an island where a small group of people co-operate in order to produce just enough to satisfy all of their daily wants. Mises Island is a capitalist island...
venerdì, marzo 05, 2004 , pubblicato da Massimiliano Neri
Why have they all been fooled?
Not just governments of all partisan stripes but also businessmen in all sectors desire a large amount and rapid rate of growth of consumption. It is encouraged not least of all because mainstream economics tells us that consumption is a necessary - and, according to some, sufficient - condition of prosperity. This series of circulars reasons from first principles that our forebears understood towards conclusions that our contemporaries have either forgotten or misconceived. It shows first that consumption (as it is conventionally defined) is not wealth; second, by this definition consumption destroys rather than produces wealth; and third, consumption never needs encouragement. It recalls a variant of Say's Law, namely that it is human nature that the desire to consume necessarily exceeds the ability to produce. Accordingly, all that is produced is, either for purposes of intermediate consumption (i.e., production) or final consumption, also consumed. Yet production logically precedes consumption: in order to consume, in other words, that which is consumed must first be produced.

Leithner & Co.
venerdì, marzo 05, 2004 , pubblicato da Massimiliano Neri
An Open Letter to Alan Greenspan
Rare is the economy that transitions from recession to recovery and, ultimately, to expansion without an attendant rise in interest rates. And yet 27 months into the current recovery, that’s very much the state of affairs in the United States. The Federal Reserve is the key actor in this drama. Borrowing a page from the script of the New Paradigm of the late 1990s, the Fed continues to hold the view that monetary tightening need not interfere with the rapid growth of a productivity-led economy. But the prescription of low nominal interest rates introduces a new dimension of financial market risk into the equation -- the possibility of multiple asset bubbles. In an effort to spark debate over the wisdom of this policy strategy, the following “open letter” to Alan Greenspan appeared in the March 1, 2004, issue of Newsweek International.

Stephen S. Roach
Chief Economist
Morgan Stanley

venerdì, marzo 05, 2004 , pubblicato da Massimiliano Neri
Hayek's Challenge: An Intellectual Biography of F.A. Hayek by Bruce Caldwell
For much of Friedrich von Hayek's career, mainstream economists tended to dismiss him as a free-market extremist who had lost the argument against Keynesianism in the 1930s and 1940s. Vindication, however, came to this dry, dogged Austrian in his 70s, by when academic economists and policymakers were belatedly taking note. In 1974 Hayek won the Nobel prize for economics.

The Economist
venerdì, marzo 05, 2004 , pubblicato da Massimiliano Neri
Want to Limit Lobbying? Cut Government
Presidential candidates John Kerry and John Edwards have been trying to breathe life into their moribund campaigns by attacking lobbyists.

Fox News
lunedì, marzo 01, 2004 , pubblicato da Massimiliano Neri
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